Descrizione
Zona di produzione
Regione: Veneto, Italia.
Area: Valpolicella (province di Verona), con zone classiche come Sant’Ambrogio, Negrar, Marano, Fumane, e San Pietro in Cariano.
Denominazione
Amarone della Valpolicella DOCG.
Vitigni
Corvina Veronese (45-95%, spesso 70%).
Rondinella (5-30%).
Altri vitigni ammessi: Corvinone (può sostituire la Corvina fino al 50%), Molinara e altri autoctoni.
Tecnica di produzione
Appassimento: Le uve vengono raccolte a mano e lasciate appassire in fruttai ben ventilati per 3-4 mesi.
Durante l’appassimento, gli acini perdono acqua concentrando zuccheri, aromi e sostanze polifenoliche.
Vinificazione: Le uve appassite vengono pigiate e fermentate lentamente a basse temperature.
Affinamento: Il vino viene affinato in botti di legno (spesso grandi botti di rovere) per 2-4 anni, seguito da ulteriore affinamento in bottiglia.
Caratteristiche organolettiche
Colore: Rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
Aroma
Fruttato: Ciliegia matura, prugna, frutta secca (fichi, uva passa).
Speziato: Cacao, liquirizia, vaniglia, tabacco, cannella.
Balsamico: Note di resina e mentolo.
Gusto
Strutturato e avvolgente, con tannini morbidi e un perfetto equilibrio tra dolcezza, acidità e alcol.
Retrogusto lungo e persistente con richiami a cioccolato fondente e spezie.
Gradazione alcolica
Generalmente tra il 15% e il 16%, con alcune varianti che superano questa soglia.
Affinamento
Affinamento minimo per la DOCG: 2 anni (riserva: almeno 4 anni).
Temperatura di servizio
16-18°C.
Decantazione consigliata per almeno 1-2 ore prima del consumo.
Ottimo vino da meditazione.
Potenziale di invecchiamento
10-20 anni (e oltre per le etichette di qualità superiore), grazie all’elevata struttura e complessità.
Curiosità
Il termine “Amarone” deriva da “amaro”, per distinguerlo dal dolce Recioto della Valpolicella.
La produzione richiede tempo e cura: da 100 kg di uva fresca si ottengono circa 40-50 litri di Amarone.




